Psicologia
Senso di colpa
Sentirsi in colpa per un no, per un bisogno, per un limite: un peso che accompagna molte persone abituate a mettersi da parte.
Una bussola tarata male
Il senso di colpa è utile quando segnala un danno reale. Può diventare un problema quando si attiva ogni volta che si esiste come persona distinta: dopo un rifiuto, una richiesta, una scelta personale.
Come si riconosce
Scuse ripetute anche quando non servono, difficoltà a godersi qualcosa senza pensare a chi è rimasto fuori, tendenza a rimuginare su frasi dette giorni prima, sensazione di dover compensare con gesti o disponibilità extra.
Colpa e responsabilità
Distinguere ciò di cui si è davvero responsabili da ciò che si è imparato a caricarsi è uno dei passaggi centrali del lavoro. La responsabilità porta a un'azione possibile; la colpa cronica, in genere, porta solo a un'accusa verso di sé.
Quando può essere utile una consulenza
Quando il senso di colpa condiziona scelte quotidiane, quando rende difficile dire di no, o quando accompagna in modo stabile la relazione con la famiglia, il partner o il lavoro.
Cosa cambia nel tempo
Non si tratta di smettere di sentire nulla, ma di poter distinguere. In consulenza si lavora su episodi concreti, sul dialogo interno che li accompagna e su modi più sostenibili di stare accanto agli altri senza scomparire.
