Sessualità
Il desiderio non è un interruttore
Quando il desiderio cala, la prima domanda è quasi sempre la stessa: cosa c'è che non va in me? È una domanda comprensibile, ma parte da un presupposto sbagliato — che il desiderio debba essere costante e automatico.
Serena Vitale · 28 maggio 2026 · 7 min di lettura
Un sistema che risponde al contesto
Il desiderio non è solo una spinta biologica: è profondamente sensibile alla stanchezza, alla tensione, al clima relazionale, alla sensazione di essere guardati con desiderio o con pretesa.
Freni e acceleratori
In sessuologia clinica si lavora spesso su due direzioni contemporanee: ciò che accende e ciò che frena. Aggiungere stimoli senza togliere i freni raramente funziona.
Parlarne senza vergogna
Nel lavoro clinico la sessualità viene trattata con parole semplici e concrete. Non serve avere già un vocabolario preciso: trovarlo fa parte del percorso.


