Rapporto con sé
Ortoressia e vigoressia: cosa sono e perché possono passare inosservate
Mangiare in modo equilibrato e allenarsi possono sostenere la salute. Il problema nasce quando queste attività diventano rigide, compulsive e centrali al punto da produrre sofferenza, isolamento o danni fisici. È in quest’area che si usano i termini ortoressia e vigoressia.
Serena Vitale — psicologa clinica e della salute, psicosessuologa clinica · 21 ottobre 2026 · circa 3 min di letturaVerifica editoriale: 21 ottobre 2026

Che cos’è l’ortoressia
L’ortoressia descrive una preoccupazione patologica per il cibo percepito come “puro”, “corretto” o salutare. Le regole diventano sempre più strette; trasgredirle provoca ansia, colpa o bisogno di compensare. La persona può evitare pasti sociali e sviluppare carenze nutrizionali.
Non coincide con una preferenza alimentare o con il seguire indicazioni mediche. Conta la perdita di flessibilità e l’impatto sulla vita. L’ortoressia non è attualmente una diagnosi autonoma standardizzata nei principali manuali; un consenso scientifico del 2022 ha proposto criteri di studio, sottolineando che la ricerca è ancora in evoluzione.
Che cos’è la vigoressia
La vigoressia, o dismorfia muscolare, riguarda la preoccupazione persistente di non essere abbastanza muscolosi o definiti, anche quando dall’esterno il corpo appare allenato. Può portare ad allenamento compulsivo, diete rigide, controllo continuo e uso rischioso di sostanze dopanti.
Non è semplicemente “amare la palestra”. I segnali critici sono sofferenza, compromissione e impossibilità di fermarsi nonostante malattia, infortunio o conseguenze relazionali.
In entrambi i casi, comportamenti socialmente premiati possono nascondere il problema. Anche commenti percepiti come innocui rafforzano talvolta una rigidità, cosicchè la persona non riesce più a scegliere liberamente.
Una valutazione psicologica e medica può distinguere abitudini intense da un quadro clinico e verificare rischi nutrizionali, ormonali, cardiaci o legati a sostanze.
Una frase da portare con te: prendersi cura della salute dovrebbe migliorare la vita, non condizionarla; riconoscere che una regola è diventata una prigione è un motivo ragionevole per chiedere aiuto.
Fonti
- Donini, L. M. et al. (2022). A consensus document on definition and diagnostic criteria for orthorexia nervosa. Eating and Weight Disorders, 27, 3695–3711.
- American Psychiatric Association (2023). Practice Guideline for Eating Disorders.
- Tod, D., Edwards, C., & Cranswick, I. (2016). Muscle dysmorphia: current insights. Psychology Research and Behavior Management, 9, 179–188. DOI.
- Muscle dysmorphia, obsessive-compulsive traits, and anabolic steroid use: systematic review and meta-analysis.


