Trauma e sicurezza
Senso di colpa dopo un trauma: perché ci si attribuiscono responsabilità che non si hanno
Dopo un evento traumatico, molte persone ripercorrono ogni dettaglio cercando il punto in cui avrebbero potuto evitare ciò che è successo. “Non dovevo andare”, “Dovevo reagire”, “Avrei dovuto capirlo”. Questo processo può creare un senso di responsabilità molto più grande di quella reale.
Serena Vitale — psicologa clinica e della salute, psicosessuologa clinica · 13 ottobre 2026 · circa 3 min di letturaVerifica editoriale: 21 ottobre 2026

Il senno di poi rende visibili informazioni che prima non erano disponibili. Inoltre, attribuirsi colpa può offrire un’illusione di controllo: se tutto è dipeso da un proprio errore, forse in futuro basterà non ripeterlo. Accettare che qualcuno abbia fatto del male o che un evento fosse imprevedibile può essere ancora più spaventoso.
La colpa va distinta dalla vergogna. La colpa dice “ho fatto qualcosa di sbagliato”; la vergogna dice “sono sbagliato/a”. Entrambe possono spingere all’isolamento, ma richiedono domande diverse.
Una verifica più equa
- Che cosa sapevo davvero in quel momento?
- Quali possibilità erano concretamente accessibili?
- Ero libero/a oppure sotto minaccia, shock o forte squilibrio di potere?
- Applicherei lo stesso giudizio a una persona cara nella mia situazione?
- A chi apparteneva la responsabilità dell’azione dannosa?
Queste domande non servono a negare ogni responsabilità. Servono a distribuirla in modo realistico, considerando contesto e capacità effettive. In caso di violenza, la responsabilità appartiene a chi ha scelto di violare limiti e consenso.
Se colpa e vergogna impediscono di chiedere aiuto, una consulenza psicologica può offrire uno sguardo meno punitivo e più aderente ai fatti. Il sollievo non sempre arriva subito, ma l’autocondanna può essere messa in discussione.
Una frase da portare con te: non tutto ciò che oggi riesci a immaginare era possibile allora; giudicarti con informazioni che avevi solo dopo non aiuta.
Fonti
- Lee, D. A., Scragg, P., & Turner, S. (2001). The role of shame and guilt in traumatic events. British Journal of Medical Psychology, 74(4), 451–466. DOI.
- Pugh, L. R. et al. (2015). A meta-analysis of the relationship between guilt and PTSD. Journal of Traumatic Stress, 28(5), 419–428. DOI.
- NICE. Post-traumatic stress disorder — NG116.


